14 GIUGNO 2006
CORO FEMMINILE DELLA TELEVISIONE ESTONE
Uboldo - Sala della Comunità
Una Sala della Comunità al completo ha applaudito mercoledì sera il concerto del Coro Femminile della televisione Estone nell'ambito del Festival Corale Internazionale "La Fabbrica del Canto", promosso dall'associazione musicale Jubilate di Legnano e giunto quest'anno alla quindicesima edizione.
Le voci angeliche delle 25 ragazze del coro, di età compresa tra i 15 ed i 20 anni, per un'ora e mezza filata hanno trasportato il pubblico uboldese in un'atmosfera celestiale di grande suggestione. Uno spettacolo di notevole effetto, che ha riscosso gradimento anche da parte degli spettatori meno avvezzi alla tradizione della musica corale.
A presentare il coro ed il maestro, Aarne Saluveer, Dario Monticelli, presidente dell'associazione Officine Musicali. Monticelli ha espresso a nome degli organizzatori la soddisfazione per il forte richiamo di pubblico sortito dalla manifestazione ed ha sottolineato la "positiva particolarità di questo evento musicale, in grado di portare cori rinomati a livello internazionale anche in piccole realtà provinciali come la nostra Uboldo".
Non sono mancati i ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile al festival di fare tappa ad Uboldo per il secondo anno consecutivo: Amministrazione Comunale, Pro Loco, Sala della Comunità, Acli e non ultimo il parroco don Luigi Meda. Il presidente ha poi espresso "l'auspicio che questo appuntamento possa diventare una felice consuetudine per gli anni a venire".
Tornando al concerto, l'Estonia, Paese di provenienza del coro, è stato spiegato, si caratterizza per una vivacissima vita corale. "Le formazioni corali sono molto importanti per la vita quotidiana della popolazione. Gli Estoni coltivano un'autentica passione popolare per il canto corale, paragonabile a quella suscitata nel nostro Paese dal gioco del calcio". Tanto è vero che in Estonia le rassegne corali e le competizioni legate a questo genere musicale si sprecano, e ogni anno i campionati nazionali di musica corale richiamano migliaia di coristi da ogni angolo del Paese. Un pubblico da mega concerto rock tifa per l'una o l'altra formazione come si trattasse della squadra del cuore.
Dopo la breve presentazione ha avuto inizio l'esibizione vera e propria. Le ragazze in abito bianco hanno dato il meglio di sé distribuendosi tra palcoscenico ed i corridoi del teatro in un repertorio dal classico al moderno. Brani della tradizione popolare si sono alternati a composizioni di carattere religioso; per finire, alcuni brani del repertorio internazionale moderno, come la celebre Memory, dal musical di Andrew Lloyd Webber, e I fell pretty di Leonard Bernstein. Il canto finale, Laulu Lopetus, è stato accompagnato da qualche aggraziato movimento di danza delle coriste.
In chiusura, l'intervento dell'Assessore alla Cultura Luca Saibene, che ha commentato: "E' stata davvero una bella serata, vedere la Sala della Comunità così piena di gente ci riempie di gioia, ci dimostra che il nostro obiettivo di diffondere la conoscenza di nuove culture è stato raggiunto. Queste magnifiche ragazze ed il loro maestro ci hanno saputo regalare molte emozioni".
A nome dell'amministrazione comunale Saibene ha poi consegnato una targa ricordo della serata al coro, alla Pro Loco ed ai rappresentanti dell'associazione Jubilate di Legnano.
L'Assessore ha quindi passato la parola ad Angelo Leva che, a nome della Pro Loco, ha dichiarato: "Abbiamo fortemente voluto questo evento, siamo molto soddisfatti per la piena riuscita della serata e per la collaborazione offerta dall'Amministrazione per produrre insieme questi risultati. Il grande lavoro ed i sacrifici compiuti da tutti gli organizzatori per offrire ad Uboldo questo evento non sono stati vani".
Un omaggio del tutto particolare è stato poi consegnato da Dario Monticelli al maestro Saluveer: un quadro realizzato dal noto artista uboldese Fabrizio Vendramin raffigurante le mani del direttore nell'atto di dirigere il coro.
L'ultimo omaggio è andato poi a Patrizia Alli e Francesco Leonardi, rappresentanti dell'associazione Jubilate. "A 2/3 km da noi", ha commentato Monticelli, "esiste una realtà che da 15 anni a questa parte porta nei nostri paesi un evento di grandissimo prestigio che da soli non saremmo in grado di ospitare: gli amici dell'associazione Jubilate".
Una serata molto diversa dal solito, dunque, quella di mercoledì, nella quale tra l'altro l'emozione suscitata dalla bravura delle coriste è andata a braccetto con la solidarietà. Le libere offerte raccolte all'ingresso del teatro sia ad Uboldo che negli altri paesi in cui ha fatto tappa il festival, sono state infatti devolute alla popolazione dell'Indonesia colpita negli ultimi mesi da gravi catastrofi naturali.